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«Antonio e Cino Belloni»
Via Marsala, 5
20900 Monza
Tel.: 039.230.16.70/1
info@avismonza.it
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Per le AVIS Comunali
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Norme e indicazioni relative alla donazione
Rischi ed esclusioni
Esistono malattie infettive, come ad esempio epatite ed AIDS, che possono
essere trasmesse anche mediante la trasfusione di sangue.
Alcune abitudini di vita espongono maggiormemte al rischio di contrarre
queste infezioni e quindi di trasmetterle (anche le trasfusioni);
poiché i test di laboratorio non sono sempre in grado di identificare
i soggetti infettatisi di recente, si rende necessario escludere dalla
donazione (temporaneamente o definitivamente) le persone che possono essersi
esposte a comportamenti cosiddetti "a rischio".
I principali criteri di esclusione sono i seguenti:
- Rapporti sessuali occasionali o con persone sconosciute,
o cambi frequenti di partner
- Assunzione di droghe
- Trasfusione (si è ricevuto sangue) negli ultimi 4 mesi
- Trapianti ricevuti (cornee, dura madre)
- Storia di epatite o di ittero
- Malattie trasmissibili per via sessuale (gonorra, sifilide,
herpes genitalis, linfogranuloma)
- Positività per il test della sifilide (Ab anti-treponema)
- Positività per il test dell'AIDS (anti-HIV)
- Positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
o B (anti-HBV)
- Rapporti sessuali o convivenza con persone positivi per i test
indicati nei 3 punti precedenti
Chi effettua la donazione, se ha anche solo il dubbio di poter nuocere al
paziente che riceverà il proprio sangue
DEVE astenersi dalla donazione.
Il colloquio con il medico, vincolato da segreto professionale, potrà
aiutare il donatore a fugare ogni dubbio e a valutare possibili rischi.
Qualunque donatore, dopo la donazione e sulla base delle considerazioni
sopra riportate, ritenga che il proprio sangue non possa essere considerato
"sicuro" chiami entro le 16.00 del giorno stesso della donazione
il n.ro 039.233.42.92 dicendo semplicemente «Non usate il
mio sangue» e riferendo il proprio codice donatore.
Norme comportamentali post-donazione
- Terminala la donazione, non si lasci il Centro Trasfusionale se non
si è sicuri di stare bene
- Dopo la donazione, è consigliabile bere abbondantemente
liquidi (acqua, succhi di frutta, ...). Tassativamente
NO ALCOLICI (di qualsiasi genere)
- Non bere alcolici fino all'assunzione di un pasto completo
- Le normali attività possono essere riprese almeno 30
minuti dopo il termine della donazione, evitando quelle
fisicamente impegnative
- Se dovesse verificarsi un sanguinamento o un rigonfiamento in
sede di puntura, si sollevi il braccio, tenendolo premuto per
5-10 minuti
- Si eviti l'utilizzo eccessivo del braccio sede di puntura per
alcune ore dopo la donazione
- Effetti collateriali si verificano raramente, tuttavia se
comparissero vertigini ci si sieda con la testa tra le ginocchia
o ci si sdrai tenendo sollevate le gambe
- E' fortemente consigliabile non fumare prima della donazione
né nelle ore immediatamente successive
- Eventuali anomalie o alterazione degli esami di laboratorio
saranno comunicate dalla sede AVIS Monza
Alimentazione pre e post-donazione
Alimenti permessi prima della donazione SENZA esami annuali
Acqua, the, camomilla, caffè, fette biscottate, marmellata, succhi
di frutta, spremute, frutta.
Evitare latte e derivati del latte.
Alimenti permessi prima della donazione CON esami annuali
Acqua, the, camomilla, caffè, spremute preferibilmente non zuccherate.
Evitare latte e derivati del latte.
Dopo la donazione
Tutti gli alimenti possono essere assunti con limitazione solo per i cibi
ad alto contenuto di grassi.
Sono vietati tutti gli alcolici dopo la donazione.
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