AVIS Comunale di Monza                                                   «Antonio e Cino Belloni»
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3 giugno - Riapre l'ambulatorio iniezioni

Riapre l'ambulatorio iniezioni
E' tempo di riapertura anche per i servizi di Avis Monza.
A partire da mercoledì 3 giugno riaprirà l'ambulatorio iniezioni.
Ricordiamo giorni e orari: dal lunedì al venerdì, dalle 17:00 alle 17:45.

Plasma e Covid-19: Avis c'è

La notizia, e con essa la speranza, sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo è che curare gli ammalati di SARS-CoV-2 con il plasma di coloro che hanno superato la malattia e che contiene gli anticorpi per il virus potrebbe diventare una terapia efficace nella cura degli attuali contagiati. Plasma e Covid-19: Avis c'è
Sono in corso sperimentazioni in diversi ospedali lombardi, ma per ottenere il plasma servono i donatori, ed è qui che Avis Lombardia entra in gioco, in stretta collaborazione con le strutture sanitarie.
Molto in sintesi, i progetti che vedono coinvolti i donatori lombardi sono 2:
  • In collaborazione con SRC Lombardia (Struttura Regionale di Coordinamento) si sta mettendo a punto un protocollo per sottoporre a breve tutti i donatori lombardi a test sierologici in occasione delle loro donazioni di sangue.
    Ai donatori che risulteranno portatori di anticorpi per SARS-CoV-2 verrà chiesto di donare periodicamente il loro plasma che, sulla base di analisi e test tuttora in corso, potrebbe diventare un'arma efficace sia nella terapia dell'infezione che nella prevenzione.
  • Il secondo progetto riguarda i donatori della provincia di Lodi, maggiormente colpita in fase inziale dell'epidemia, e si svolge in collaborazione con la Fondazione IRCCS del Policlinico San Matteo (Pavia) e la ASST di Lodi.
    In aggiunta al test sierologico, i donatori lodigiani che risulteranno positivi agli anticorpi verranno anche sottoposti al tampone.
    Anche in questo caso l'obiettivo finale è individuare i donatori più adatti ai quali chiedere di donare periodicamente il plasma.
Pur con tutte le dovute cautele (analisi e test ancora in corso) e non pensando che la cura con il plasma sarà la panacea che risolve tutto, non possiamo non rimarcare che ancora un volta Avis si dimostra pronta a rispondere ad una opportunità con buone prospettive potenziali, e ancora una volta il grande fronte dei propri donatori viene messo a disposizione della tutela della salute di tutti i cittadini.

Continuiamo a donare

Amiche donatrici, amici donatori,
   sappiamo bene che nei momenti di crisi c'è una prima fase di forte reazione, e certamente per le donazioni di sangue questa c'è stata con un'ottima risposta ai vari appelli alle donazioni da parte delle Avis territoriali.
Continuiamo a donare Nei casi in cui le crisi si prolunghino con tempi medio-lunghi - come nel caso della crisi per Covid-19 che stiamo vivendo - sappiamo anche che alla fase di reazione segue una fase di rilassamento; lo capiamo bene e ne siamo coscienti.
E' un po' come se la crisi si cronicizzasse, ci si fa un po' l'abitudine (mai abbastanza).
Ne deriva che anche la forte risposta sul fronte delle donazioni si sta attenuando.
Purtroppo però non diminuisce la necessità di sangue di cui hanno bisogno gli ospedali; anzi, in previsione dell'attenuamento delle misure contenitive che vedrà la ripresa di interventi chirurgici al momento in sospeso, il C.T. di Monza sta tornando ad aumentare il numero di disponibilità giornaliere alla donazione.
Non serve che vi diciamo altro, certamente avrete compreso l'importanza del mantenere alta l'attenzione alle scadenze dei tempi tra un donazione e l'altra e di prenotare, on-line o per telefono, la vostra prossima donazione.
Ancora una volta, GRAZIE.

COVID-19 - Donare si può, anzi, SI DEVE

In questi giorni fortemente critici a causa dell'epidemia del virus Sars-CoV-2 vogliamo rassicurare donatrici e donatori sulla sicurezza della donazione di sangue, non essendoci prove scientifiche che dimostrino la trasmissibilità del virus tramite trasfusione.
A conferma di questo, sintetizziamo qui di seguito le raccomandazioni emanate in data 8 marzo 2020 dal dottor G. M. Liumbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue:
    Non fermiamo le donazioni!
  • non sospendere le raccolte del sangue e degli emocomponenti, presso le strutture ospedaliere pubbliche e presso le unità di raccolta associative, nell’intero territorio nazionale;
  • rafforzare le misure di prevenzione della diffusione del COVID-19 attraverso la rigorosa applicazione delle indicazioni precedentemente emanate dallo scrivente Centro nazionale, ivi incluse quelle relative all'applicazione del triage, anche telefonico, del donatore;
  • gestire le sedute di raccolta in modo programmato regolamentando i flussi dei donatori in modo cadenzato per evitare gli assembramenti e garantire la distanza di sicurezza di almeno 1 metro negli ambienti chiusi;
  • non assumere provvedimenti di "quarantena" sulle unità di emocomponenti prelevate perché non sostenute da evidenze scientifiche, in ragione della non dimostrata trasmissione trasfusionale del COVID-19.
Amiche donatrici, amici donatori, oggi più che mai il vostro gesto di donare il sangue può davvero aiutare un Sistema Sanitario in sofferenza, nel superare questa crisi che ci vede tutti coinvolti, in modo particolare nel nostro territorio lombardo.
Per ulteriori approfondimenti, si veda questa pagina del sito dell'AVIS Nazionale.

GRAZIE a tutte/i per la collaborazione.

Ti ricordi dell'AVIS?

Cara donatrice, caro donatore,
   da una nostra recente analisi abbiamo rilevato che diverse/i nostre/i associate/i non effettuano donazioni da molto tempo, anche più di un anno, senza averci comunicato il motivo. Give blood - Give life
Comprendiamo che possono essere diversi i motivi per cui una persona non sia più in condizioni di donare il proprio sangue; ti chiediamo però ora di pensare un po' anche alla tua AVIS.
Se si tratta di un semplice ritardo o di una dimenticanza, ti chiediamo gentilmente di pensare alle tante persone che hanno bisogno del tuo sangue e di ritornare alle ragioni che tempo fa ti hanno indotto ad iscriverti all'AVIS, e quindi di riprendere la tua attività.
Se invece il motivo per cui non doni più è tale da non permetterti di riprendere, ti preghiamo di informarci; non è necessario che tu ci dica il motivo, ma semplicemente che non intendi continuare.
Avrai comunque il nostro "GRAZIE" per quanto fatto fino ad ora.

Se, infine, sei tra donatrici e donatori che donano con regolarità, questo messaggio non ti riguarda; ricorda che la tua AVIS è sempra disponibile per qualsiasi tua richiesta, dubbio o necessità relativa alle donazioni e ai tuoi esami medici.
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